
150 persone ritratte, sono una magia.
Sono stati giorni di emozioni forti.
Quante storie, quanti fatti, quante emozioni vissute sul sentiero de
I GIORNI DEL RITRATTO
150 volti, 150 cittadini appartenenti ad una stessa città.
Il ritratto della città attraverso i volti di chi la rende città.
150 incontri, 150 storie, 150 vite.
Ho vissuto ogni storia con la stessa intensità e la stessa curiosità.
150 è un numero scelto a caso: né troppo esiguo, né troppo ampio. Sufficiente a dare l’idea di insieme, di società, di comunità che si muove all’unisono. Ho cercato eterogeneità.
Ognuno con la sua personalità, la sua professionalità, il suo bagaglio e con i suoi personali contributi allo sviluppo comune.
Le fotografie, stampate per essere esposte e pubblicate nel libro dedicato, sono accompagnate solo dal nome anagrafico e dall’indicazione del ruolo lavorativo/professionale.
I volti accumulano, nel tempo, le esperienze vissute. Dalla visione delle foto e dalla lettura del nome e della professione, si può arrivare a percepire ciò che c’è dietro: il vissuto, il costruito. Tutti questi vissuti sono, infine, pur rimanendo nella loro individualità, il vissuto collettivo della città.
Tutti i ritratti sono stati eseguiti in primo piano e su fondo nero.
Tutto è uno! Non c’è disarmonia, solo identità!
Questa frase conclude il libro che è stato stampato e che comprende tutti i ritratti realizzati. Con questa frase in testa ho guidato il progetto.
I Giorni del Ritratto si è suddiviso in due momenti: il primo ha mirato all'esposizione finale ed alla pubblicazione del libro (progetto editoriale autonomo e indipendente). Il secondo, denominato “La Foto-Consegna”, è stato dedicato ai social, ricevendone un caloroso seguito: ad ogni partecipante, ad ogni persona ritratta, ho consegnato una stampa fotografica, una "anteprima del ritratto", uno scatto diverso da quello pubblicato nel libro e stampato per l’esposizione. Il luogo in cui avveniva la consegna di questa seconda stampa, è stato scelto, di volta in volta, dalla persona direttamente interessata. Ho realizzato, poi, nel momento della consegna, un ulteriore scatto che è stato pubblicato sui miei profili social. Un altro aspetto de “I Giorni del Ritratto” che ha segnato una diversa visuale e una diversa interazione. Si intravedono, qui, scorci della città e/o atmosfere private che raccontano altre storie all'interno della stessa storia.
“La città ritratta” è Scafati, Salerno, Sud Italia ma nel mondo odierno, globalizzato, tutte le città stanno a poco a poco perdendo i propri tratti unici e perciò credo di non sbagliare se dico che ne I Giorni del Ritratto si può ritrovare anche il ritratto tipo di una qualsiasi altra città.
Grazie
Antonio Violante
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150 volti, 150 personalità, 150 professionalità
1 città: Scafati (SA)
una stampa diversa da quella utilizzata per il libro e per la mostra, consegnata ai partecipanti nei luoghi da loro prescelti. Altri racconti, altre storie
160 pagg - carta patinata opaca 170 gr + verniciatura - copertina flessibile 350 gr +
plastificazione opaca
Il libro è in vendita anche c/o
Tabaccheria Castaldo P.zza Vittorio Veneto, 23 - Scafati (SA)
Libreria Mondadori/ La Curandera Tisaneria Bio Officinale Via Chiesa Madre, 12 - Scafati (SA)